finanziamentiCreare una startup presuppone, tra le altre cose, anche avere un certo quantitativo di denaro da parte per poter fare i primi acquisti ed investimenti. Se si ha “solo” una buona idea (che spesso fa la differenza) è possibile cercare denaro in vari modi, dal crowdfunding fino al classico finanziamento, ecco i più diffusi al mondo.

Crowdfunding, o finanziamento collettivo. Questo è uno dei modi nati più di recente per finanziare una startup. Piattaforme come Indiegogo sono ottimi esempi di siti web con cui creare una campagna di crowdfunding. Se non hai mai sentito parlare di questo modo di ottenere denaro, ecco come funziona: chiunque può versare denaro aiutando un business in cui realmente si crede, del quale l’ideatore fornirà strategie finanziarie future, dettagli e il motivo per cui si ha bisogno di denaro. Le descrizioni sono pubbliche, quindi tutti possono leggerle e decidere se investire denaro in quel business o meno.

Venture Capitalist. Si tratta di gruppi professionali che operano appositamente per finanziare le start-up. Si tratta della scelta ideale, dato che in genere tali gruppi finanziari hanno davvero tanti soldi a disposizione e, per numerose aziende, sarebbe la situazione ideale.

Angel Investors. Operano esattamente come i venture capitalists, ma a differenza loro non sono un gruppo finanziario, bensì singoli imprenditori che credono in un’idea e ci investono denaro. In cambio, chiedono una parte delle azioni.

Prestiti classici. Spesso il primo luogo dove gli imprenditori vanno a chiedere denaro è in banca. Ci sono molte soluzioni specializzate per le più disparate situazioni, dal microcredito fino a finanziamenti fino a 100.000 euro (come Unicredit Banca), ma ogni strada che porta a quel denaro è particolarmente dura perché bisogna dimostrare di sapere già come si spenderà ogni singolo centesimo del prestito, e anche allora a volte il finanziamento viene rifiutato perché ritenuto troppo rischioso.

Società di investimento (come La Compagnia Finanziaria dell’economista Stefano Di Tommaso) che sono specializzate nel concedere denaro in prestito ad aziende di piccole, medie e grandi dimensioni, oltre che in tutta una serie di altri servizi sempre legati al business aziendale: parliamo ad esempio di acquisizioni e fusioni, operazioni in cui il già citato Di Tommaso è esperto, ma non solo (per saperne di più ti invitiamo anche a guardare la pagina Facebook di Di Tommaso).